La pelle e i suoi numeri

#3 i tre strati della pelle, dall’esterno all’interno:

  • epidermide, costituita a sua volta dalla sovrapposizione di vari strati di cellule, ognuno dei quali presenta una morfologia diversificata, indice dello stato maturativo delle cellule che lo compongono:- corneo (più esterno)- lucido
    – granuloso
    – spinoso
    – basale (strato più interno dove le cellule svolgono un’intensa attività metabolica)
  • derma
  • ipoderma

#0,5-6 i mm di spessore cutaneo

  • Può variare da 0.5 mm nelle zone più sottili, per esempio a livello delle palpebre, a 4-6 mm nelle zone più spesse, come – per esempio – nel caso del palmo della mano e della pianta del piede
  • Lo spessore varia anche in rapporto all’età e al sesso

#20-35% Contenuto di acqua nello strato corneo

  • L’alto contenuto di acqua conferisce allo strato corneo le indispensabili caratteristiche di morbidezza, flessibilità e plasticità
  • Quando questo valore scende al di sotto del 20-10%, la cute diventa secca e si osserva una fine desquamazione

#3mil/cm2le cellule presenti per cm quadro

#2 m2 la Superficie cutanea di un adulto con un peso complessivo medio tra i 15-17 Kg

  • Non è una corazza statica, ma una barriera protettiva in continuo rinnovamento

#4-5  le settimane di Intervallo tra un rinnovamento cellulare cutaneo e quello successivo

#1000-1500/mm2

  • Numero dei melanociti(cellule produttrici di melanina, pigmento responsabile dell’abbronzatura cutanea), presenti in ogni millimetro quadrato di cute

#10-30/cm2 i Recettori nervosi presenti in un centimetro quadrato di pelle

  • Grazie ad essi siamo in grado di percepire il caldo, il freddo, il pesante dal leggero, il liscio dal ruvido, il duro dal morbido, il lucido dall’opaco, etc., attraverso il senso del tatto

#180.000 il Numero di capelli presenti mediamente in un adulto, impegnati in fasi di crescita diverse:

  • anagen o fase di crescita (durata: 3 anni; 90-95% dei capelli)
  • catagen o fase di quiescenza (1-3% capelli)
  • telogen o fase di caduta (1% dei capelli pari a circa 100-180 capelli che cadono al giorno in un soggetto sano)

#40-200 Le ghiandole sebacee che producono sebo

  • sono particolarmente numerose in alcune regioni, per esempio quelle mediane del volto, del dorso e del tronco (fino a 200/cm2); in altre la loro densità è notevolmente inferiore (40/cm2), per esempio sulla superficie estensoria delle gambe

#4.5-6.5 il pH cutaneo

  • Il pH della pelle è tendenzialmente acido; l’acidità è garantita dalla presenza di acidi grassi nel film idrolipidico che ricopre la pelle
  • Se il valore di pH viene alterato o spostato verso l’alcalinità, si assiste, non solo al proliferare di germi indesiderati, ma anche alla denaturazione di numerose sostanze presenti nel film idrolipidico stesso. Il valore del pH va quindi mantenuto se si vuol proteggere la fisiologia della pelle
  • Fra i fattori maggiormente responsabili delle sue modificazioni vi sono la detersione ma anche le aggressioni ambientali e tutto ciò che provoca uno stress cutaneo