Statuto

 

Art. 1 -Denominazione

E’ costituita un'associazione denominata: 

"ASSOCIAZIONE INTERNAZIONALE DI ECODERMATOLOGIA SKINECO",  

o,  in forma abbreviata "SKINECO".

Art. 2 -Sede

L'associazione ha sede in Roma.

Art. 3 -Durata

L'associazione ha durata illimitata.

Art. 4 -Natura dell'Associazione e Scopi

SKINECO ha natura scientifica multidisciplinare in ambito di ecologia dermatologica e di divulgazione e valorizzazione della materia. L'Associazione è apolitica, volontaria, senza scopo di lucro e persegue esclusivamente finalità di promozione culturale e di solidarietà sociale. Suoi scopi sono: -coniugare l'approccio ecologico alla ricerca Dermatologica, allo sviluppo tecnico-scientifico ed alle discipline affini;

-sostenere la divulgazione e la valorizzazione di attività culturali connesse alla eco-dermatologia;

-diffondere le conoscenze tecnico-scientifiche, metodologiche ed applicative nel settore della eco-dermatologia; -favorire, promuovere ed attuare la ricerca e lo sviluppo tecnico-scientifico delle scienze eco-dermatologiche e delle discipline ad esse collegate; -promuovere ed incoraggiare l'educazione, l'attività didattica e di formazione permanente, di costante aggiornamento professionale per tutti coloro che hanno interesse nel campo della eco-dermatologia; -organizzare congressi, corsi didattici, corsi universitari, convegni, seminari e discussioni sul piano nazionale ed internazionale nel settore eco-dermatologico (anche in regime di ECM); -pubblicare lavori tecnico-scientifici di argomenti eco-dermatologici su organi di stampa di settore; -promuovere accordi, incontri e corsi con l'industria in settori connessi alla tematica eco-dermatologica per l'aggiornamento tecnico-scientifico; -realizzare e/o curare la pubblicazione di studi, di ricerche, di testi scientifici, di libri, di atti, di monografie, di riviste, di manuali, di video, di DVD, di diapositive, di software e di altri supporti didattici, sia direttamente tramite il proprio istituendo organo dì stampa, sia avvalendosi di prestazioni di terzi, nei limiti della vigente legislazione al riguardo; -favorire e rafforzare gli scambi e le relazioni con Istituzioni ed Enti italiani e/o stranieri correlati al settore eco-dermatologico e similari; -migliorare ed ampliare le conoscenze scientifiche e tecnologiche dei suoi Soci; -qualificare tutti coloro che operano nel settore eco-dermatologico in ambito professionale; -tutelare gli interessi etico-professionali dei suoi Soci; -promuovere la formazione di giovani studiosi all'interno di SKINECO, anche mediante l'assegnazione di borse di studio o di premi o altri incentivi; -provvedere a qualsiasi altro evento/manifestazione atti a raggiungere gli scopi sopra indicati. Pertanto l'Associazione potrà: -coordinare le iniziative e gli interventi dei soci sostenitori a favore di SKINECO; -provvedere all'acquisto di attrezzature, impianti, beni di interesse culturale e quanto attinente alla finalità istituzionali; -promuovere la sottoscrizione e la raccolta di fondi da destinare sempre a sostegno dell'attività dell'Associazione; -contribuire, in via eccezionale ed attraverso elargizioni straordinarie, agli oneri derivanti dalla gestione delle attività istituzionali dell'Associazione; -intraprendere ogni altra iniziativa tendente a sostenere e sviluppare il prestigio e l'attività dell'Associazione. L'Associazione può realizzare i fini sopra indicati sia operando direttamente, sia operando in regime di convenzione con associazioni od enti che perseguano fini istituzionali analoghi o convergenti, sia avvalendosi della prestazione di terzi cui delegare la realizzazione di determinati servizi, nei limiti della vigente legislazione al riguardo. Nello svolgimento della sua attività essa assicura la tutela dei diritti inviolabili della persona; è perciò esclusa ogni limitazione alla partecipazione della vita associativa. Tutti gli Associati godono del diritto di elettorato attivo e passivo e del diritto di partecipare e votare nelle assemblee. All'associazione è fatto divieto di svolgere attività diverse da quelle inerenti ai settori in precedenza indicati, ad eccezione delle attività direttamente connesse ovvero accessorie per natura, purché queste non siano prevalenti rispetto alle attività istituzionali e i relativi proventi non superino il 66% (sessantasei per cento) delle spese complessive dell'organizzazione o il diverso limite fissato dalla legge.

Art. 5 -Composizione

L'Associazione è aperta a chi abbia interesse ad un percorso culturale-formativo nell'ambito delle discipline afferenti alla ecologia e dermatologia. L’adesione all’Associazione è a tempo indeterminato, è libera e senza discriminazione alcuna di razza, sesso, fede religiosa e credo politico purché l’attività dell’ associato non sia in contrasto con le finalità del Associazione. Al fine di garantire una disciplina uniforme del rapporto associativo, tutti i soci hanno uguali diritti ed uguali obblighi nei confronti dell'associazione. I Soci SKINECO, anche se hanno uguali diritti ed obblighi si dividono nelle seguenti categorie:

- Soci fondatori: sono Soci fondatori quelli risultanti dall'atto costitutivo dell'Associazione;

- Soci ordinari: sono Soci ordinari coloro che sono in possesso dei titoli professionali di seguito indicati, che hanno presentato la domanda di ammissione e la cui domanda stessa è stata accettata dal Consiglio Direttivo dell'Associazione in base al loro curriculum, tenuto conto di quanto specificato qui di seguito;

- Soci sostenitori: sono Soci sostenitori le persone fisiche o giuridiche, pubbliche o private, italiane o straniere, che accettino e condividano le finalità dell'Associazione e che ne sostengano l'attività con le modalità stabilite dal Consiglio Direttivo;

- Soci istituzionali: sono Soci istituzionali gli enti e/o le associazioni italiane e straniere che dichiarano di condividere gli scopi dell'Associazione e ne favoriscono l'attività;

- Soci onorari: sono Soci onorari coloro che vengono nominati, su proposta del Consiglio e/o dell'Assemblea, approvata dall'Assemblea stessa,  perché si siano particolarmente distinti nelle attività inerenti la Eco-Dermatologia e/o che si siano resi benemeriti verso l'Associazione.

Il Consiglio Direttivo determinerà le categorie di soci tenuti al pagamento della quota associativa nonchè il suo ammontare che potrà essere differenziato per categorie. E' esclusa, per tutte le categorie di Soci, qualsiasi forma di partecipazione temporanea alla vita associativa.

Art. 6 -Ammissione all'Associazione

L'ammissione dei Soci deve essere approvata dall’assemblea dei Soci  o dal Consiglio Direttivo, durante la prima riunione seguente al ricevimento della domanda. Le domande debbono essere corredate dalla documentazione richiesta dal regolamento ed indirizzate al Consiglio. Tutti gli associati hanno gli stessi diritti e parità di trattamento all’interno dell’organizzazione. In particolare, gli associati hanno il diritto di · partecipare alle Assemblee dell’Associazione; · consultare i verbali delle riunioni degli organi dell’Associazione ed eventualmente estrarne copia; · eleggere gli organi di direzione (ad es. il Consiglio Direttivo) di controllo e di garanzia dell’Associazione ed essere eletti alle cariche; · recedere dall’Associazione in qualsiasi momento, dandone comunicazione scritta al Consiglio Direttivo; · controllare l’attività dell’Associazione consultando tutta la documentazione relativa (delibere, atti e registri); · approvare il rendiconto annuale; · frequentare i locali del Associazione; · partecipare alle iniziative e alle manifestazioni organizzate dall'Associazione. Lo status di associato dell’Associazione, una volta acquisito, ha carattere permanente, è intrasmissibile e può venir meno solo nei casi espressamente dal successivo all’art. 19 del presente statuto. La quota associativa non è rivalutabile. Gli associati saranno comunque tenuti a:

- partecipare alle Assemblee ordinarie e straordinarie convocate durante l’anno sociale;

- svolgere la propria attività con spirito di solidarietà, in modo personale, diligente, spontaneo, gratuito e senza alcun fine di lucro; 

- tenere un comportamento verso gli altri aderenti e i terzi improntato all’insegna della correttezza e buona fede;

- impegnarsi per il raggiungimento dello scopo;

- versare la quota iniziale e quella annuale stabilite dal Consiglio Direttivo.  

Tutti gli associati maggiori di età hanno pieno diritto di voto e di partecipazione alla vita associativa; in particolare essi concorrono paritariamente all’approvazione e alle modifiche dello Statuto e dei relativi Regolamenti, se adottati, e alle votazioni per le nomine degli Organi Direttivi.

Art. 7 -Organi dell'Associazione

Sono organi dell'Associazione:

- l'assemblea dei soci;

- il consiglio direttivo;

- il presidente e il vice-presidente;

- il segretario generale;

- il comitato scientifico;

- il collegio dei revisori;

- il collegio arbitrale.

Art 8 -Assemblea dei soci

L'Assemblea dei soci è il massimo organo decisionale dell'Associazione e si occupa di:

a) nominare il Consiglio Direttivo;

b) nominare i membri del Collegio dei revisori dei Conti;

c) deliberare sul bilancio annuale e sulle modifiche dello statuto;

d) deliberare lo scioglimento dell'associazione;

e) deliberare su ogni argomento sottoposto alla sua valutazione dal Direttivo. L'Assemblea si riunisce almeno una volta l'anno. L'Assemblea è convocata, anche fuori dalla sede legale, dal Presidente o da Vice Presidente del Consiglio Direttivo in caso di suo impedimento od assenza, con avviso spedito per posta raccomandata almeno 10 (dieci) giorni prima della data fissata per l'adunanza oppure tramite fax, mail, a mano o qualunque altro mezzo possibile messo a disposizione dalla tecnologia presente e futura; la convocazione potrà essere effettuata anche a mezzo di un avviso affisso 30 (trenta) giorni prima dell'adunanza sia presso la sede legale dell'Associazione sia presso la sede operativa. L'avviso deve contenere l'indicazione degli argomenti all'ordine del giorno, la data, l'ora ed il luogo dell'adunanza. La seconda convocazione può aver luogo, trascorso un tempo non inferiore a 24 (ventiquattro) ore dalla prima convocazione. L'Assemblea è validamente costituita quando sia presente, in prima convocazione, almeno la metà più uno dei soci e, in seconda convocazione, qualunque sia il numero dei soci presenti. Le deliberazioni sono validamente assunte col voto favorevole della maggioranza assoluta, dei presenti. Ogni socio ha diritto ad un voto. Ciascun socio può farsi rappresentare da altro socio, purché non sia membro del consiglio direttivo o del collegio dei revisori, conferendo ad esso delega scritta. Nessun socio può rappresentare più di dieci soci.

Art. 9 -Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo è l'organo dell'Associazione preposto sia all'attuazione dei programmi sia all'utilizzazione dei mezzi finanziari. Esso è composto da due a cinque membri, che durano in carica per 3 (tre) esercizi e possono essere rieletti ovvero sino a revoca o dimissioni secondo delibera dell'Assemblea. L'Assemblea dei soci potrà votare la nomina o la rielezione del Consiglio Direttivo sia per alzata di mano che a scrutinio segreto. Gli organi del Consiglio Direttivo possono essere revocati per giusta causa dall'assemblea dei soci. Il Presidente ed il Vice Presidente del Consiglio Direttivo hanno la legale rappresentanza dell'Associazione sia di fronte ai terzi che in giudizio. Al Consiglio Direttivo spettano indistintamente tutti i poteri sia di ordinaria che straordinaria amministrazione, con facoltà di delegare i poteri stessi al Presidente o a uno dei suoi membri. I poteri di straordinaria amministrazione potranno essere delegati a membri del Consiglio Direttivo solo congiuntamente con il presidente. Il Presidente ed il Vice Presidente, custodiscono somme e valori dell'associazione ed eseguono ogni operazione di cassa tenendo aggiornata, la contabilità. Possono delegare a tale scopo, in caso di necessità, un altro membro del Consiglio Direttivo. Inoltre dovranno tenere il libro cassa e/o banca, un libro verbali assemblee, un libro verbali Consiglio Direttivo ed un libro soci. Al Consiglio Direttivo spettano i rimborsi spese a piè di lista per l'espletamento della loro funzione. Il Consiglio Direttivo: -nomina il Presidente, eleggendolo tra i propri membri; -nomina il Vice -Presidente; -nomina il Segretario Generale dell'associazione, sempre nell'ambito dei propri membri; -nomina il Comitato Scientifico; -attua le deliberazioni dell'assemblea; -dirige ed amministra, con possibilità di deliberare l'esecuzione di tutti gli atti di ordinaria amministrazioni: necessari ed opportuni al conseguimento degli scopi sociali; -redige il bilancio d'esercizio, espressione dell'attività dell'Associazione e lo sottopone all'approvazione dell'Assemblea generale dei soci; -approva le convenzioni da stipulare tra associazione ed Enti pubblici e/o privati; -delibera la quota associativa relativa ad ogni anno solare; -delibera sulle domande di ammissione degli aspiranti soci; -delibera sull'esclusione dei soci; -disciplina, con regolamenti interni, la modalità di funzionamento e di sostentamento degli organi statutari e di eventuali gruppi di lavoro.

Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno una volta l'anno su richiesta del Presidente o del Vice Presidente, ed è convocato con avviso spedito anche al Collegio dei Revisori, se nominato, per posta raccomandata almeno 10 (dieci) giorni prima della data fissata per l'adunanza e in caso di urgenza almeno tre giorni prima dell'adunanza tramite fax, mail, a mano o qualunque altro mezzo possibile messo a disposizione dalla tecnologia presente e futura. Il Consiglio Direttivo è validamente costituito quando sono presenti almeno la metà più uno dei suoi membri e delibera validamente a maggioranza dei presenti. Per le riunioni del Consiglio Direttivo non sono ammesse deleghe.  

Il membro del Consiglio Direttivo che per tre sedute consecutive sia risultato assente ingiustificato, decade automaticamente dalla carica ed il Consiglio Direttivo potrà provvedere, alla prima riunione successiva, in ordine alla sua sostituzione.

Art. 10 -Presidente

Il Presidente, eletto dal Consiglio Direttivo, presiede e convoca l'Assemblea ed il Consiglio Direttivo stesso, alle delibere dei quali da esecuzione. In caso di impedimento o di assenza del Presidente, gli atti vengono compiuti dal Vice-presidente e/o dal Segretario Generale, dotato della inerente rappresentanza.

Art. 11 -Vice-Presidente

Il Vice-Presidente è eletto dal Consiglio Direttivo. In caso di assenza o di impedimento del Presidente convoca l'Assemblea ed il Consiglio Direttivo ed assume la presidenza.

Art. 12 -Segretario Generale

II Segretario Generale se nominato ha la responsabilità organizzativa, cura il regolare svolgimento delle attività dell'Associazione in esecuzione delle deliberazioni del Consiglio Direttivo e dell'Assemblea, dei soci. In caso di impedimento o di inadempienza del Presidente, convoca l'assemblea e il Consiglio Direttivo. Il Segretario Generale ha facoltà di formulare proposte sull'attività da programmare. Il Segretario Generale dura in carica tre anni ed e rieleggibile. La carica di Segretario Generale può essere condivisa dai membri del Consiglio Direttivo.

Art. 13 -Comitato Scientifico

Il Comitato Scientifico costituisce l'organo di consulenza scientifica dell'Associazione. Esso è composto dai membri del Consiglio Direttivo e da membri designati dal Consiglio Direttivo.

I membri del Comitato Scientifico durano in carica tre anni e possono essere riconfermati. Le funzioni del Presidente del Comitato Scientifico sono svolte dal Presidente dell'Associazione. Il Comitato Scientifico esprime pareri, non vincolanti per l'associazione stessa, nell'ambito delle linee programmatiche stabilite dal Consiglio Direttivo.

Art. 14 -Collegio dei Revisori dei Conti

Il Collegio dei Revisori dei Conti se nominato è composto da n. 3 (tre) membri effettivi e da n. 2 (due) membri supplenti. I 3 (tre) componenti del Collegio dei Revisori dei Conti, che hanno riportato il maggior numero di preferenze, sono eletti quali membri effettivi e restano in carica con le stesse modalità dei componenti del Consiglio Direttivo. I membri effettivi del Collegio dei Revisori dei Conti nominano al loro interno il Presidente nella prima riunione da tenersi non oltre trenta giorni dalla nomina stessa. I due membri supplenti saranno convocati, seguendo l'ordine delle preferenze ottenute, solo in caso di impedimento motivato di uno o più membri effettivi. La funzione di Revisore è incompatibile con qualsiasi altra carica sociale. I componenti del Collegio dei Revisori dei Conti hanno l'obbligo di partecipare alle riunioni del Consiglio Direttivo. Il Collegio dei Revisori dei Conti ha l'obbligo di: -controllare l'andamento finanziario e vigilare sull'osservanza della legge e dell'atto costitutivo; -accertare la regolare tenuta della contabilità e dei relativi libri contabili; -compiere almeno ogni trimestre accertamenti sull'entità del patrimonio e sulla consistenza di cassa; -esaminare i bilanci preventivi e consuntivi prima della loro presentazione all'approvazione; -redigere una relazione da allegare ai bilanci contenente le proprie considerazioni sulla gestione finanziaria da parte del Consiglio Direttivo.

Art. 15 -Svolgimento delle elezioni

Le elezioni avvengono in occasione dell'Assemblea Generale convocata al termine dell'anno sociale, oppure durante un'Assemblea ordinaria appositamente convocata, mediante scheda.

E' ammesso anche il recapito presso la sede con le modalità stabilite dal regolamento. Lo scrutinio delle schede avviene nel corso della Assemblea. Alle elezioni possono partecipare tutti i Soci. Il voto può essere segreto.

Art. 16 -Patrimonio dell'Associazione

Il patrimonio dell'Associazione e costituito da: -quote di iscrizione; -sovvenzioni o contributi; -sponsorizzazioni; -quote di partecipazione a manifestazioni, corsi, seminari, convegni; -servizi prestati nell'ambito delle attività istituzionali; -contributi dello Stato o organismi internazionali finalizzati al sostegno di specifiche e documentate attività o progetti; -donazioni e lasciti testamentari. Tutti i proventi sono destinati all'attività associativa. L'assunzione della qualifica di associato non comporta per le persone giuridiche o fisiche che siano ammesse a far parte dell'Associazione il sorgere di obblighi di contribuzione, salvo l'eventuale contributo minimo annuale stabilito dal Consiglio Direttivo di anno in anno. L'entità della contribuzione, comprese le modalità di erogazione (che per gli Enti Pubblici possono essere anche la contribuzione da parte di terzi per conto dei medesimi Enti) sarà comunicata dal Presidente del Consiglio Direttivo agli associati, compresi Enti e Società. Gli associati compiono attività di promozione e di sostegno utili al raggiungimento degli scopi dell'Associazione. Nell'ipotesi in cui gli associati svolgano attività scientifica, di consulenza scientifica od attività didattiche che comportino intensi rapporti di collaborazione con l'associazione, tali rapporti saranno regolamentati da specifici atti del Consiglio Direttivo che definiranno sia l'aspetto dell'apporto scientifico che quello eventuale economico dei rispettivi impegni. Gli associati hanno la facoltà di versare spontaneamente contributi aggiuntivi finalizzati a specifiche attività (borse di studio, finanziamento di ricerche, attività formative, premi, pubblicazioni, etc). Essendo SKINECO un'Associazione senza scopo di lucro i fondi non spesi per l'amministrazione dell'Associazione dovranno essere esclusivamente utilizzati solo per il raggiungimento degli scopi statutari.

Art 17 -Quota associativa

I Soci sono tenuti a versare la quota di iscrizione annua entro i primi tre mesi dell'anno, trascorso il quale il Consiglio Direttivo provvederà a deliberare l'esclusione del socio moroso. Le quote associative sono stabilite dal Consiglio Direttivo. I nuovi Soci debbono pagare l'intera quota annuale quando la data di iscrizione sia anteriore al 1° Gennaio; dopo tale data la quota comprende anche l'anno solare successivo. Il nuovo Socio si considera iscritto solo dopo il pagamento della quota associati va. Le quote sono intrasferibili e non rivalutabili ad eccezione dei trasferimenti per causa di morte.

Art. 18 -Esercizi sociali e bilancio

L'esercizio sociale si chiude al 31 dicembre di ogni anno.

Il Consiglio deve tempestivamente predisporre il bilancio dell'esercizio da sottoporre all'approvazione dell'assemblea entro quattro mesi dalla chiusura dell'esercizio sociale. La bozza di bilancio, nei quindici giorni che precedono l'assemblea che lo approva, ed il bilancio, dopo la sua approvazione, devono essere tenuti presso la sede dell'associazione a disposizione dei soci che lo volessero consultare e ne volessero chiedere copia. È fatto divieto all'Associazione di distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell'organizzazione a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre Associazioni che per legge, statuto o regolamento facciano parte della medesima ed unitaria struttura. Gli utili e gli avanzi di gestione dovranno essere impiegati obbligatoriamente per la realizzazione delle attività istituzionali o di quelle ad esse direttamente connesse.

Art. 19 -Perdita della qualità di socio

Si perde la qualifica di Socio:

-per dimissioni, che debbono essere comunicate per iscritto al Consiglio almeno tre mesi prima della chiusura dell'anno sociale, a mezzo lettera raccomandata; -per esclusione deliberata dal Consiglio direttivo; -per morosità –per morte o estinzione giuridica del socio.

Art. 20 -Provvedimenti disciplinari

L’esclusione degli associati dall’Associazione è deliberata dalla maggioranza assoluta dei componenti del Consiglio Direttivo, previa contestazione contenente addebiti specifici e richiesta di comunicazione scritta contenente eventuali giustificazioni, da inviarsi al domicilio dell’ associato almeno 30 (trenta) giorni prima della delibera di esclusione. L’esclusione può essere deliberata nei seguenti casi: a) inadempimento degli obblighi assunti da parte dell’associato nei confronti del Associazione; b) inosservanza delle delibere degli organi dell’Associazione, delle disposizioni dello statuto e dell’eventuale regolamento interno; c) ritardo di oltre 90 giorni del pagamento della quota iniziale e quella annuale stabilite dal Consiglio Direttivo. La perdita della qualità di associato o dei requisiti richiesti per l’ammissione, per una qualsiasi causa ciò avvenga, non comporta né oneri né alcun diritto sul patrimonio del Associazione, né rimborsi e/o corrispettivi ad alcun titolo.

Art. 21 -Diritti degli associati

Tutti i Soci, maggiori di età, in regola con il pagamento della quota hanno diritto di voto nelle Assemblee ed elettive e possono presentare mozioni personali e collettive.

Art. 22 -Sostituzione di Consiglieri e dei Revisori dei Conti.

Se un membro del Consiglio Direttivo o dei Revisori dei Conti, si dimette o decade viene automaticamente sostituito per cooptazione, su invito del Consiglio; tuttavia tali nomine devono essere ratificate dalla prima Assemblea successiva all'evento.

Art. 23 -Modifica dello Statuto

Lo Statuto può essere modificato o emendato soltanto da una Assemblea straordinaria convocata allo scopo. Emendamenti e modifiche possono essere proposti dal Consiglio o dai membri dell'Associazione. In questo ultimo caso la proposta deve essere inviata al Presidente e deve recare le firme dei Soci fondatori. L'Assemblea convocata per approvare le modifiche di Statuto delibera con la presenza di almeno due terzi degli associati e con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.

Art 24 -Attività sociali

E' ammessa la formazione di Delegazioni in altre città secondo regolamento.

Art 25 -Consulenti

L'Associazione può avvalersi di esperti per consulenze, pareri ed indirizzi tecnici, anche di orientamento, nei vari settori di attività, definendone sia l'aspetto progettuale che quello economico.

Art 26 -Scioglimento e liquidazione dell'Associazione

L’Assemblea straordinaria degli Associati, appositamente convocata dal Consiglio Direttivo con specifico ordine del giorno, delibera lo scioglimento dell’Associazione e la devoluzione del patrimonio con il voto favorevole, sia in prima che in seconda convocazione, dei tre quarti degli Associati presenti in proprio o per delega. L’Assemblea provvede, altresì, alla nomina di uno o più liquidatori da scegliersi preferibilmente tra i soci. In caso di scioglimento o cessazione dell’organizzazione per qualunque causa, dopo la liquidazione, i beni, utili o riserve, dedotte le passività, non potranno essere divisi tra i soci ma, su proposta del Consiglio Direttivo, approvata dall’Assemblea, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n° 662, e successive modificazioni ed integrazioni, saranno devoluti in beneficenza in favore di altre associazioni od organizzazioni non lucrative di utilità sociale ONLUS con finalità analoghe agli scopi perseguiti dall’associazione o a fini di pubblica utilità, salvo diversa destinazione imposta dalla legge vigente al momento dello scioglimento.

Art. 27 -Controversie -Collegio Arbitrale

L’Assemblea generale, qualora lo ritenga opportuno, può eleggere un Collegio Arbitrale, formato da un numero di 3 (tre) membri effettivi e due supplenti; un componente effettivo ed un componente supplente devono essere scelti tra i non aderenti all’Associazione. Il Collegio elegge tra i suoi membri il Presidente. La durata in carica del Collegio è triennale e tutti i suoi componenti sono rieleggibili. Dopo aver utilizzato i membri supplenti, le eventuali sostituzioni dei componenti del Collegio effettuate nel corso del triennio, devono essere convalidate dalla prima Assemblea utile e successiva alla nomina dei membri sostituti. I componenti così nominati scadono insieme agli altri membri del Collegio. All’atto dell’accettazione della carica gli arbitri devono dichiarare, sotto la propria personale responsabilità, che non sussistono a loro carico cause di ineleggibilità e/o decadenza espressamente previste nelle norme di cui agli art. 2382 -2399 cod. civ..

Il Collegio Arbitrale è competente a: 

- esaminare e dirimere tutte le controversie che dovessero insorgere tra gli associati, tra questi e l’associazione, o i suoi organi, tra i membri degli organi e tra gli organi stessi;   - esaminare e decidere eventuali controversie inerenti lo svolgimento dell’attività dell’Associazione, su iniziativa del Consiglio Direttivo;

- decidere in materia disciplinare su iniziativa del Consiglio Direttivo. 

Il Collegio, esaminate attentamente le vicende e le questioni in relazione alle quali si ritiene possa ravvisarsi una qualche responsabilità a carico dell’associato, previa audizione in contraddittorio dell’interessato, può comminare a quest’ultimo una serie di sanzioni disciplinari quali: la sospensione dei diritti di associato fino a 12 mesi, la decadenza dalla qualità di associato per mancato pagamento della quota annuale di iscrizione e, infine, l’estromissione dall’Associazione per aver violato gli scopi sociali o aver recato pregiudizio all’Associazione stesso;

- decidere sui ricorsi degli associati avverso delibere adottate dagli organi del Associazione;

- decidere sulla radiazione degli associati che sono stati deferiti dal Consiglio Direttivo a causa di gravi mancanze nei confronti dell’Associazione.  

Il Collegio Arbitrale giudica ex bono et aequo in deroga a quanto previsto dall’art.824 bis c.p.c. in via irrituale senza alcuna formalità di rito e di procedure, nel pieno rispetto dei principi della specificità delle contestazioni e del contraddittorio, entro il termine di 30 (trenta) giorni dal ricevimento del ricorso da parte dell’associato per controversie inerenti l’associazione ed avrà poteri di amichevole compositore. Le decisioni del Collegio Arbitrale sono definitive e quindi inappellabili, fatta salva la facoltà di ricorrere nel caso specifico all’autorità giudiziaria se espressamente previsto dalla legislazione vigente. Le parti si impegnano a dare pronta e puntuale esecuzione alla determinazione degli arbitri che sin d’ora riconoscono come espressione della loro stessa originaria volontà contrattuale. 

 

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