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| I rimedi naturali nell'acne |
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Con il termine generico
acne
si intende una malattia della pelle caratterizzata da un processo infiammatorio del follicolo pilifero e della
ghiandola sebacea annessa.
L'acne volgare è una vera e propria 'malattia del
follicolo pilo-sebaceo'
, dovuta a molti possibili fattori patogenetici:
- Disordine della cheratinizzazione
- Eccessiva produzione di sebo
- Colonizzazione batterica
- Infiammazione
L'acne, purtroppo, non si risolve con rimedi naturali, bensì con terapie farmacologiche.
Tuttavia, le terapie naturali possono aiutare e favorire la guarigione, sia a livello curativo, soprattutto
nelle fasi infiammatorie, che sostenendo psicologicamente il soggetto che ne soffre. Molto spesso infatti
il mondo "naturale" raccoglie i pazienti delusi, aumentandone la "compliance", e ridando loro fiducia nella
terapia e nel medico curante.
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| I rimedi naturali |
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Come sopra accennato, i rimedi naturali dermocompatibili agiscono soprattutto sulla componente infiammatoria
dell'acne; migliorano la tollerabilità e l'accettabilità di terapie con farmaci antiacneici somministrati per
via topica e sistemica.
I rimedi naturali dermocompatibili possono essere molto utili in alcune forme acneiche, quali l'acne
cosmetica e l'acne atopica.
L'acne cosmetica è un tipo di acne 'indotta' e favorita dall'uso di prodotti contenenti
alcune materie prime che occludono in vario modo la pelle, impedendone sia la traspirazione, che il corretto
flusso del
sebo.
È ovviamente un tipo di acne in rapida diffusione, dovuto a:
- "Beauty routine" inadeguate
- Uso di cosmetici eccessivamente 'pesanti'
- Scorretta detersione cutanea (latte detergente)
- Uso di petrolati (Vaselina e Paraffina)
- Eccesso di siliconi: pori dilatati
Altre forme di acne "cosmetogene" e quindi favorite o - meglio - 'slatentizzate' da cosmetici inadeguati sono:
- Rosacea
- Dermatite Seborroica
- Dermatite periorale
- "Acne atopica".
Quest'ultima si scatena in individui atopici, soggetti a dermatite, asma, rinite o congiuntivite. È
un'acne sostanzialmente comedogena, con diversi livelli di infiammazione. I soggetti che la manifestano,
presentano una cute secca, sensibile e reattiva, che peggiora se trattata con terapie antiacneiche 'classiche'.
Per questi soggetti, le terapie naturali possono essere di grande aiuto per risolvere la fase infiammatoria e
lenire una pelle estremamente sofferente.
Ma quali terapie naturali topiche possono essere d'aiuto?
Ecco alcuni esempi di ingredienti attivi veramente efficaci, utilizzabili in gel, emulsioni con olii "leggeri"
e ceramidi, paste (es. pasta all'acqua), soluzioni e dispersioni con polveri minerali, acqua, glicerina.
- Ossido di Zinco
Uno dei migliori rimedi per l'acne atopica è l'ossido di zinco, un composto chimico inorganico, con formula
ZnO.
L'ossido di zinco è un composto assolutamente naturale e dermocompatibile, con potere lenitivo,
antinfiammatorio, antisettico e restitutivo.
- Aloe Vera (Aloe barbadensis): lenitiva
Lenitiva. Possiede attività antinfiammatoria attribuita al mannosio-6-fosfato e al C-glucosil cromone e
azione inibente le citochine proinfiammatorie prodotte dai batteri. Si utilizza il gel prodotto dalle
foglie.
- Tea Tree Oil (Melaleuca Alternifolia): antisettico
Distillato dalle foglie della Melaleuca Alternifolia, il principio attivo antimicrobico è
terpinen-4-ol *. Concentrazione utile: 5%.
Da notare come eventuali rischi di sensibilizzazione siano legati a Tea Tree Oil ossidato!
*Fonte: Carson CF et all - Melaleuca alternifolia (tea tree) oil: a review of antimicrobial an other
medicinal properties. Clin.Microbiol.Rev. 19(1), 60-62 (2006)
- Tè verde (epigallocatechingallato - ECG): antiossidante, anche per via orale
- Acido glicirretico (da liquirizia): Estratto da liquirizia (glycirrhiza glabra)
È stato evidenziato che l'acido glicirretico inibisce la trasformazione del cortisolo a cortisone
da parte della 11 beta idrossisteroido deidrogenasi. La sostanza più attiva in questo senso è l'acido
3-monoglicuronil glicirretinico. Inibisce il rilascio di istamina, leucotrieni, prostaglandina E2.
È utilizzabile in preparazioni topiche dallo 0,5 al 3-5%.
- Alfa bisabololo (da camomilla): antinfiammatorio, antiflogistico
Olio essenziale ottenuto dalle foglie della Matricharia Camomilla.
- Alfa e Beta-Idrossiacidi
Azione comedolitica, antinfiammatoria, esfoliante, modulante microbiologica.
Ricordiamo, inoltre:
- Acido salicilico
- Acido lattico
- Acido glicolico
- Acido piruvico
- Acido malico
- Neem Oil: antisettico
Ottenuto dai semi di Azadirachta Indica, l'olio di Neem possiede attività antibatterica contro
batteri Gram + e Gram- e antimicrobica (parassiti)**
Controindicazione: odore pungente.
**Siddiqui S et all, Constituents of Azadirachta Indica: isolation and structure elucidation of a new
antibacterial tetranotriterpenoid, mahmoodin, and a new protolimnoid, naheedin. J.Nat.Prod. 55(3), 303-310
(1992)
Biswas K et all, Biological activities and medicinal properties of neem (Azadirachta indica) Curr Sci
82(11), 1336-1345 (2002)
- Ocimum Gratissimum Oil
Utilizzato in numerose formulazioni botaniche antiacneiche (insieme al Tea Tree, l'olio meglio testato per
acne volgare)
Preparazioni di Ocimum Gratissimum 2% in Gel Aloe 50% si sono dimostrate efficaci nel trattamento dell'acne
(l'aloe aumenta la permeabilità cutanea) **
** Nam K, et all, Anti-acne effects of Oriental herb extracts: a novel screening method to select
anti-acne agents. Skin Pharmacol.Apll.Skin Physiol 16(2), 84-90 (2003)
- Linfa di Copaiba: antinfiammatoria ed antiossidante
La frazione sesquiterpenica della linfa di Copaiba, e in particolare l'acido copalico, possiede una marcata
azione antinfiammatoria su alcuni classici modelli animali: quello della carragenina nel ratto, quello della
formazione di granuloma e quello dovuto a iniezione intracutanea dell'istamina (Basile et al. 1988).
L'attività antiossidante della Linfa di Copaiba è risultata esser una delle più elevate (Desmarchelier
et al. 1997). Essa risulta evidenziabile tanto nei test di perossidazione lipidica, che in quelli
sull'ossidazione del DNA cellulare, e sembra imputabile soprattutto alla presenza di profisetinidine
(Desmarchelier et al., in stampa).
Si possono trovare facilmente in commercio molte preparazioni contenenti questi ingredienti attivi, ma ...
attenzione al veicolo, ovverosia, attenzione alla composizione globale del prodotto! Alcuni preparati contengono
infatti ingredienti comedogeni (isopropyl myristate isopropyl palmitate, paraffinum liquidum, petrolatum).
Attenzione anche ai siliconi che al tocco lasciano l'impressione di una pelle liscia e setosa,
ma che in realtà fanno un effetto 'pellicola' e possono occludere i pori, con un conseguente effetto
comedogenico.
Tra i più diffusi:
- Cyclopentasiloxane, cyclohexasiloxane, cyclomethicone - ottimo effetto rullante e setoso, non untuosi,
volatili
- Dimethicone, cetyl dimethicone, stearyl dimethicone - più untuosi, ammorbidenti, antischiuma,
stabilizzanti.
- Phenyl dimethicone, diphenyl dimethicone, phenyl trimethicone maggiore compatibilità con altri lipidi
naturali presenti in formulazione, solubili in alcool
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| In conclusione |
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Una terapia antiacneica non può prescindere da una corretta scelta del trattamento cosmetico da abbinare.
È fondamentale valutare la dermocompatibilità degli eccipienti dei topici.
È molto utile introdurre alcuni principi attivi naturali come coadiuvanti delle terapie farmacologiche,
soprattutto in alcune forme di acne, ma soprattutto un buon rapporto medico-paziente è la cura più "naturale"
ed efficace per il successo terapeutico.
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| "A cura di R. Serri, Presidente Skineco" |
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